Senza paura: la nostra recensione

Introduzione di Stefania Netti

Gli occhi francesi e italiani si fondono in uno solo, analizzando e sviscerando ogni pagina dall’essenza antica: un’antichità ricordata con profondo dolore da chi ha vissuto l’orrore della seconda guerra mondiale. Mio nonno conosceva molto bene quel periodo, se fosse morto solo qualche anno dopo la mia nascita avrei potuto scoprire tanti aneddoti, percepire i suoi ricordi plasmandoli nella mia mente come se fosse un cinematografo telepatico. Andrea Campanella e Antony Mazza, con il graphic novel Senza Paura, ci portano in quel mondo ancora sconvolto dai postumi bellici ma che, gradualmente, cerca di rialzarsi e di ricostruirsi una vita nuova, una vita…migliore.

Il romanzo è stato pubblicato da Oblomov Edizioni nel 2019, in un mix pregno di passione per il cinema e il calcio. Anthony Mazza, illustratore e fumettista brasiliano, si è occupato del comparto artistico del suo primo graphic novel; Andrea Campanella, musicista e scrittore, ha curato la narrazione e la storia. Abbiamo avuto già modo di conoscere Andrea, parlando del fumetto Il piccolo Re e intervistandolo.

La storia di cui stiamo per parlare ha un’essenza totalmente diversa: profuma di pane caldo appena sfornato, quotidiani freschi di stampa e vede i suoi primi successi; “Caicara” è il film che ha dato luce al cinema brasiliano internazionale.

Trama

Il romanzo è ambientato in Brasile nel 1950, pochi anni dopo la seconda guerra mondiale, vedendo diversi immigrati alla ricerca di una vita migliore, come Mario il fornaio.

I protagonisti sono Luiz e sua sorella Vera, i quali vivono col padre Jorge, ferroviere successivamente morto in circostanze drammatiche. Luiz ama il calcio e il cinema, due passioni differenti ma terapeutiche e preziose in un periodo così provato emotivamente (ed economicamente). Spesso si ritroverà a saltare la scuola pur di vedere i suoi film preferiti, assorbendoli come linfa vitale seppur, spesso, scroccando soldi. Di loro madre non si saprà nulla, ma si può perfettamente notare come Vera abbia preso il suo posto, cercando di aiutare in casa e, talvolta, annientando la propria identità. Molte volte sarà proprio suo fratello a rimproverarla di non avere passioni né amici, restando tutto il tempo in casa a vestire panni che non le competono. Senza Paura è una storia intensa, in cui regnano la corruzione, i soprusi e il razzismo; ciò che prevale è l’impegno nel rialzarsi, abbattere le barriere asfissianti dei ricatti, affidandosi alla giustizia come unica vera salvezza. Andrea prende spunto da Sem Medo testo di Vinicius de Moraes e Toquinho per un brano interpretato da Ornella Vanoni, il quale inneggia alla vita in modo a dir poco perfetto per la storia di cui stiamo parlando.

Il pericolo c'è fa parte del gioco
Tu non farci caso se no vivi poco
Tieni sempre duro, comincia di nuovo”

Il parere italiano

Leggere questo graphic novel è stato particolarmente formativo, avendo 24 anni e conoscendo davvero poco del periodo post bellico. I due autori mi hanno permesso di conoscere dettagli davvero piacevoli sulla storia del cinema brasiliano e il mondo calcistico, ma anche di affacciarmi a tematiche delicate quali la corruzione e l’ingiustizia. La lettura è stata particolarmente scorrevole, ho apprezzato i flashback dalle pagine di colore diverso e la sua struttura narrativa, facendomi sentire come se stessi vedendo un film. La trama è molto interessante, a mio parere sembra realizzata appositamente come se fosse stata visualizzata sotto forma di cortometraggio. I disegni e i colori sono decisamente piacevoli, donando valore aggiuntivo al comparto narrativo; ho avuto, tuttavia, molte difficoltà nel distinguere e riconoscere i volti senza leggere i loro nomi, i quali sembravano abbastanza simili, trasmettendomi non poca confusione. Spero possa esserci un secondo volume, sono curiosa di scoprire come potrebbe proseguire la storia dei due fratelli: lasciare la storia fine a se stessa sarebbe davvero un peccato, il modo in cui è stata strutturata sembra dipendere da un continuo. Avremo sicuramente modo di intervistare i due autori e scoprire di più in merito.

Concludendo, Senza Paura è un graphic novel che si legge tutto d’un fiato senza alcun aspetto realmente tedioso, salvo piccoli difetti tecnici prettamente soggettivi. Andrea Campanella, come abbiamo già visto, ha un’anima profonda, riuscendo a tirare in ballo valori davvero intensi e per nulla banali. Anthony Mazza ha accompagnato il suo viaggio professionale con un comparto artistico davvero ben riuscito; spero di poter condividere con lui la mia opinione riguardo la similitudine dei volti. Stefania Netti

Il parere francese

Brasile 1950. Il Paese sta per ospitare la sua quarta Coppa del Mondo FIFA con l'Italia che, dopo le vittorie del 1934 e del 1938, si è aggiudicata due volte il podio. È in questo contesto che incontriamo Vera e suo fratello minore Luiz, nonché il loro padre Jorge che, probabilmente, è vedovo. Molto rapidamente nella storia, Vera e Luiz diventeranno orfani in seguito alla morte accidentale del padre. Seguirà un'indagine per scoprire le cause di questo incidente che potrebbe non essere stato causato solo dal caso. Tutto questo nel contesto del dopoguerra e delle discriminazioni subite dagli immigrati italiani.

La storia riguarda anche l'amicizia tra Luiz e il suo amico Felipe, con il quale adora giocare a calcio e andare di nascosto al cinema: un pretesto per i superbi disegni di Anthony Mazza che ci offre dei veri gioielli per l'occhio.

Sono d'accordo con Stefania sulla difficoltà che si può incontrare a volte nella storia per identificare realmente i personaggi; bisogna davvero fare affidamento sulle loro caratteristiche e soprattutto sulla forma dei loro rispettivi nasi per evitare di perdersi.

Les Intrépides, versione francese che sarà pubblicata il 26 giugno da Les Editions Ici-même, è per me una delle belle scoperte di questo anno speciale 2020, e ancor più nel contesto di questa edizione.

Il Brasile non finirà per vincere questo particolare concorso senza una finale, con l'Uruguay che vincerà 2-1 il 16 luglio. Mario, il panettiere di cui Vera è innamorata, tuttavia avrà il naso affondato: Ademir rimarrà il grande uomo del torneo, finendo come capocannoniere del torneo con otto gol.

Concludo invitandovi ad ascoltare l'interpretazione di Senza paura di Ornella Vanoni (la canzone che ha ispirato il titolo originale italiano). È un modo eccellente per accompagnare il lavoro. Xavier Arnaud

 

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