Disegni del giorno : Intervista con Antonino Saia

Abbiamo intervistato Antonino Saia, un vignettista di 24 anni con un talento promettente. Abbiamo parlato con lui della sua passione per il disegno, della sua carriera e dei suoi progetti. E naturalmente abbiamo parlato dei suoi disegni del giorno. Intervista di Veronica Scalco

Ciao, Antonino! Puoi presentarti ai lettori di L'Ambidextre?

Mi chiamo Antonino Saia e sono nato il 7 dicembre del 1995 a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina.

Come è nata la tua passione per il disegno?

La mia passione per il disegno è nata all’asilo, tramite i compiti assegnati dalle maestre: mi piaceva moltissimo disegnare e quando vedevo i disegni degli altri bambini pensavo che dovevo diventare più bravo di loro. Quando disegnavo non copiavo mai nulla, era tutto frutto della mia fantasia, in linea generale non ho mai preso spunto da qualcosa in particolare, viaggiavo sempre con la mente e inventavo cose nuove man mano che le idee si creavano nella mia testa.

Quali sono gli autori e le opere che ti hanno ispirato maggiormente?

Intorno ai 17 anni ho iniziato a copiare qualcosa nel momento in cui mi sono affacciato al mondo dei fumetti Marvel e DC, in particolare adoravo Batman e Daredevil di Frank Miller, autore di cui mi piacevano lo stile grezzo e la velocità con la quale disegnava le tavole. Altri autori che ho scoperto negli anni successivi, girando lo sguardo verso il disegno realistico, sono: Alberto Varanda, Riccardo Federici e Jim Lee.

In seguito hai frequentato qualche scuola di disegno?

Nell’ottobre del 2016 ho iniziato gli studi di fumetto presso la Scuola Internazionale di Comics di Padova, studi che ho portato avanti per tre anni, diplomandomi nel 2019 con 25/30.

Puoi raccontarci di qualche tuo progetto che hai svolto o a cui stai lavorando?

Dopo l’accademia triennale di Padova, ho partecipato a una mostra tenuta a Reggio Calabria che dava la possibilità di classificarsi per la Biennale di Roma, e ci son riuscito arrivando tra i primi 6 artisti con un’opera satirica/politica dal titolo “Ittica dei Giorni Nostri”. A settembre 2020 parteciperò, quindi, alla Biennale di Roma. In questo periodo, invece, mi sto occupando dei disegni per un gioco digitale dal titolo “Mark e Lara: Partner in Justice” che uscirà per Nintendo, Nintendo Switch, computer e cellulare. Si tratta di un gioco investigativo dove i due protagonisti Mark e Lara vengono impersonati da due giocatori che giocheranno insieme da due piattaforme diverse. La particolarità di questo gioco, infatti, è che si potrà procedere solo grazie alla collaborazione di entrambi i giocatori, di conseguenza non si può giocare da soli, ma bisognerà procedere sempre in coppia per la risoluzione del caso.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare illustratore per la Wizard Of The Coast, in particolare vorrei occuparmi degli artwork per il noto gioco di carte Magic The Gathering, di cui sono appassionato da ormai diversi anni. In campo fumettistico, invece, mi piacerebbe lavorare per la Marvel o per la DC, o ancora per le case editrici francesi, proponendo il mio stile di disegno realistico.

 

 

 

Puoi dirci qualcosa in merito a questi personaggi?

Da qualche anno, assieme a uno sceneggiatore, sto lavorando a un fumetto incentrato su un supereroe italiano, di cui la storia sarà ambientata a Milano. Questo eroe combatterà contro la mafia italiana, e sarà visto come salvatore dello stato. I character desing riportano i seguenti personaggi: Shinzo (maestro giapponese di Joe), Joe Bianchi (protagonista/eroe), e Maverick (antagonista principale). Per la realizzazione dei personaggi mi sono ispirato inizialmente al Taekwondo, ma poi io e lo sceneggiatore abbiamo cambiato idea e ci siamo basati sul wrestling. I disegni sono stati inizialmente realizzati utilizzando i classici matita e foglio bianco, successivamente sono stati scansionati e riportati in digitale tramite la tavoletta grafica. In questo fumetto vorrei assemblare fantasia e realtà, dove la prima viene vista sotto forma di supereroe, mentre la seconda rispecchia la criminalità organizzata, una grande macchia nera che ricopre il mondo ai giorni nostri.

 

 

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